"Ricordiamoci che anche Dio, quando fece il mondo, cominciò dal paesaggio: l’uomo e la donna arrivarono, buoni buoni, il sesto giorno. Se vogliamo imparare a raccontare dobbiamo comportarci un po’ come dio: cominciare dal paesaggio".
Stefano Brugnolo e Giulio Mozzi, Ricettario di scrittura creativa, Theoria 1997, p. 51
Intervento
Luca Blengino (con la collaborazione di Marco Vacchetti): Analisi dei meccanismi descrittivi; breve manuale di tecnica descrittiva
Descrizione è innanzitutto questo: rappresentazione e trascrizione della realtà. Disegno e copia dal vero. Non con una matita o un carboncino, o un programma di grafica sul nostro computer: ma tramite l’utilizzo della parola. Pensate a un pittore che deve rappresentare un volto, un paesaggio, una natura morta: il pittore avrà a sua disposizione una tavolozza di colori e un pennello, un cavalletto e una tela da riempire. Invece chi scrive ha a sua disposizione il solo mezzo della parola. Provando quindi a muovere un secondo passo: quando si parla di narrazione – nello specifico, di narrazione scritta – possiamo definire la descrizione come uno strumento. Uno dei numerosi attrezzi che abbiamo a nostra disposizione quando cerchiamo di architettare una storia; che possiamo utilizzare tutte le volte che proviamo a raccontare qualcosa a qualcuno.
I tutor sono Ilenia Suma, Marco Lanzarotto, Ugo Sandulli e Mari Accardi.
E' possibile iscriversi al corso in qualsiasi momento. Il pagamento può essere effettuato sia on-line tramite carta di credito che off-line tramite bonifico bancario (verranno date istruzioni all'atto dell'iscrizione). E' necessaria la registrazione awww.scuolaholden.it.
E' richiesto l'uso del programma di scrittura Microsoft Word 6 o superiori.
Per informazioni raccontare@scuolaholden.it