2 anni fra le storie
A Torino c'è un posto dove si studia la narrazione, o come si usa dire ora, lo Storytelling.
Quel posto, manco a dirlo, è la Scuola Holden.
Una scuola nata nel 1994 dall'idea di un gruppo di artisti, fra cui il preside Alessandro Baricco, che volevano provare a realizzare un sogno: insegnare ad aspiranti Storyteller gli strumenti della narrazione.
Oggi è ancora così. Qui a Scuola si studiano ancora le tecniche per raccontare, dalla scrittura al cinema, dalla sceneggiatura al teatro, al web writing all'immaginazione.
Lo si fa per due anni, al Biennio in Scrittura e Storytelling. Con un programma articolato e docenti preparati, che della narrazione hanno fatto una professione.
Per frequentarlo, è necessario passare una selezione. Ogni anno si formano classi di 30 alunni, e l'unico requisito richiesto è avere dai 18 ai 32 anni.
Ci sono molti modi per capire come funzionano le lezioni. Uno è certamente scoprire cosa si studia. Un altro modo, è conoscere i docenti.
Un altro ancora è passare di qui, vedere com'è dal vivo, e stare un po' di tempo con noi: non serve neanche che ci avvisiate, tanto siamo (quasi) sempre aperti.
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Scrittori, registi, copywriters, sceneggiatori. Alla Scuola Holden i professionisti vengono a raccontare e insegnare il loro mestiere.
Tutte le volte che torno a casa dopo le mie lezioni alla Holden ho l'impressione di aver imparato qualcosa. (Carlo Lucarelli)
Non raccontare mai niente a nessuno (Salinger)...Se proprio non puoi farne a meno, passa alla Holden. (Lella Costa)
Una scuola come la Holden è un investimento nell'invenzione anzichè nel consumo. (Gabriele Vacis)
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